In primo Piano

Ricca anche l’agenda macro odierna, con la giornata che inizia con il Pil e le vendite al dettaglio in Germania. In primo piano anche l’inflazione, il tasso di disoccupazione e il Pil per Italia, Francia e dati aggregati di Eurozona. Per gli Stati Uniti in uscita il reddito e spesa delle famiglie ma anche il PMI Chicago e la fiducia dei consumatori della Michigan University finale di ottobre. Nel Consiglio delle BCE di ieri pomeriggio in cui il dibattito si è concentrato su come “ricalibrare” le misure di stimolo si sarebbero messe in evidenza almeno 3 fazioni. Una parte dei banchieri centrali sarebbero propensi a un incremento degli acquisti ‘Pepp’ sul mercato, un’altra ad un potenziamento delle operazioni di rifinanziamento Tltro e una terza a un mix di misure. Positiva è stata comunque l’accoglienza del mercato ai commenti di Christine Lagarde, che garantiscono il pieno sostegno di Francoforte a un’economia che sembrava aver ritrovato fiato durante l’estate ma si trova a far fronte alla devastante seconda ondata del virus. Lagarde avverte che il Pil del 4Q potrebbe essere negativo. In Giappone l’inflazione nell’area di Tokyo si attesta in ottobre al tasso annuo di 0,5%, in linea con le attese dopo il -0,2% del mese precedente. Quanto al tasso di disoccupazione, a settembre passa a 3% (3,1% il consensus dopo il 3% di agosto). Nello stesso mese la produzione industriale sale al 4% su mese mentre cala dell’11% su anno. Per il settore industriale le aspettative su settembre indicavano un incremento mensile di 3,2% in parallelo a una flessione tendenziale di 9,7%, dopo rispettivi +1% e -12,3% di agosto. In serata è atteso il giudizio di Dbrs sul rating sovrano dell’Italia, attualmente pari a ‘BBB (high)’ con outlook Stabile, che non dovrebbe riservare sorprese.

Valute e commodities

Dollaro stabile, mentre l’euro resta vicino ai minimi da 4 settimane dopo che la BCE ha segnalato l’arrivo di nuovo stimolo a dicembre. Il cross euro/dollaro è a 1,1670, l’euro/yen scambia a 121,80 a -0,25%, il dollaro scambia a 104,29 yen in calo dello 0,30%. Petrolio in calo stamane, in un contesto di marcata debolezza conseguenza dei dati sugli ingenti accumuli di scorte di greggio Usa, con il futures sul Brent che perde il 1,50% a USD 37,10 il barile, al Nymex il Wti Usa -1,30% a USD 35,70.

Mercati azionari europei

Apertura in calo per le borse europee, con i principali indici EU che cedono circa l’1% nelle prime battute, Piazza Affari compresa. Negativi i titoli bancari, FCA, Leonardo, Moncler, Pirelli, Prysmian, Stm, CNH Industrial, Recordati, Telecom e Unipol. In rialzo solo Tenaris.

Chiusura borse asiatiche

I listini asiatici sono tutti in rosso stamane. A pesare sul sentiment sono stati risultati societari contrastanti, l’aumento dei casi di coronavirus nel mondo e l’incertezza sulle elezioni presidenziali Usa. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso dell’1,52%. L’indice è sceso del 2,3% questa settimana, registrando la più ampia perdita settimanale degli ultimi 3 mesi. In deciso calo anche i mercati cinesi e Seoul, mentre Sidney contiene le perdite entro il mezzo punto percentuale.

Chiusura Wall Street

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rialzo dopo il sell-off di mercoledì, spinta dal comparto tecnologico e da alcuni dati macro incoraggianti, soprattutto il forte rimbalzo del 33,1% del Pil nel terzo trimestre. L’inflazione misurata dall’indice PCE è cresciuta a un ritmo trimestrale del 3,7%, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono migliori delle attese. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,52%, l’S&P 500 l’1,19%, il Nasdaq Composite l’1,64%. Tra i titoli in evidenza Pinterest +28,20%. La società creatrice dell’omonimo social network basato sulla ricerca di immagini ha archiviato un trimestre sopra le attese, con il fatturato cresciuto del 58% si base annua. Positivi anche i risultati di Ford +5%. Inphi Corporation +22%. Marvell Technology ha annunciato l’acquisto del produttore di componenti semiconduttori ad alta velocità in una operazione dal valore di USD 10 mld in contanti e azioni.