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La settimana che si è appena conclusa è stata piena di indecisioni: subito dopo aver raggiunto il nuovo ATH, infatti, abbiamo assistito a una forte pressione di vendita che ha fatto registrare perdite fino al -10% nel corso della settimana, per poi recuperare chiudendo in rosso di poco più del -1%.

Il recupero in questione, che è avvenuto durante il weekend a mercati chiusi, ha riportato i prezzi al di sopra della media mobile a 20 periodi (daily). Questo supporto era stato violato nella giornata del 10 dicembre, inoltre avevamo avuto la conferma della rottura con la candela successiva completamente al di sotto della EMA (open/close), preannunciando così un cedimento dei compratori su questi livelli. Tuttavia così non è stato, infatti abbiamo assistito al forte recupero appena citato che ha riportato i prezzi verso l’area di resistenza sotto i massimi di mercato, alimentando ancora di più la FOMO.

Guardando il time frame settimanale, però, riusciamo ad osservare la condizione di forte ipercomprato della prima criptovaluta, evidenziata in primis dalla distanza della quotazione con le medie mobili e la nuvola di Ichimoku, e infine dall’indicatore stocastico RSI in death cross correlato con le bande di Bollinger.

Secondo i nostri riferimenti una possibile inversione di tendenza confermata sul settimanale, considerando come massimo l’ATH appena registrato, troverà come primo livello di supporto solido i 13.800 USD che corrisponde al livello 0.618 FIB del movimento parabolico iniziato ad ottobre.

Ad ogni modo prima di un movimento del genere, un altro livello di supporto, ben difeso dai compratori, dovrà cedere, ovvero la trend line rialzista mensile (linea bianca) per ora collegata alla EMA 200 sul TF a 4h.

Come potete vedere dal grafico a 4 ore, i venditori stanno applicando una forte pressione di vendita, respingendo costantemente i prezzi al di sotto del POC, questo è un segnale bearish che indica una poca propensione all’acquisto al di sopra di questo livello negli ultimi 20 giorni.

Continuando così ci sarà un altro re-test della trend line rialzista e nel caso in cui dovesse cedere assisteremo a un rapito aumento della volatilità che porterà i prezzi verso un primo supporto in area 16.000 USD. A questo punto la visione bull di breve verrà intaccata e potremmo assistere ad altre vendite che porteranno al ritracciamento prima citato su base settimanale.