Bitcoin rompe a ribasso la trend line di supporto del movimento rialzista iniziato a marzo, chiudendo la settimana con un segno negativo a doppia cifra: -12.40%.

La corsa ha trovato un primo supporto sulla media mobile esponenziale a 20 periodi sul time frame settimanale ovvero sui 10.000 USD / 9.900 USD. Un possibile cedimento di quest’ultimo farà crollare la coppia fino alla ex trend line di resistenza generale, che ora funge da supporto in area 9.200 USD.

Quest’ultima è una forte area di resistenza, dove ci aspettiamo una buona risposta da parte dei compratori. Tuttavia se anche quest’ultima dovesse cedere, i prezzi crolleranno ulteriormente fino al target ribassista della rottura del canale in area 8.000 USD.

Il movimento appena descritto intaccherà la visione rialzista di medio termine, scatenando un panic selling che potrebbe portare i prezzi fino a 6.600 USD, dove troviamo un fondamentale livello di supporto (EMA 200 – TF:1W).

I vari oscillatori sono in territorio negativo e le medie mobili si sono inclinate a ribasso. Inoltre, sul time frame giornaliero l’indicatore Ichimoku continua a essere in death cross (come avevamo segnalato nella precedente analisi – il quale ci stava dando i primi segnali che preannunciavano il brusco movimento ribassista), e i prezzi sono crollati al di sotto della nuvola.