Un altro segno negativo per la prima criptovaluta, che ha visto chiudere la scorsa settimana in rosso, perdendo l’1.07%.
La breve discesa settimanale ha trovato supporto sulla media mobile esponenziale a 20 periodi, un livello chiave che regge da maggio 2020.

Nella giornata di oggi abbiamo assistito a uno sprint rialzista di oltre l’1%, catalizzato dall’apertura in positivo dei mercati statunitensi nel pomeriggio, in seguito alle notizie positive riguardanti il ricovero del Presidente Donald Trump.
Tuttavia la salita è stata subito bloccata dalle EMA 20/50, ormai piatte, che hanno respinto i prezzi a quota d’apertura, azzerando il movimento rialzista pomeridiano.
Un’ulteriore chiusura al di sotto delle medie mobili esponenziali prima citate evidenzierà ancora una volta la mancanza di forza da parte dei compratori, e farà scivolare i prezzi verso la linea di supporto del triangolo.
Un eventuale rottura di quest’ultima, con chiusura sotto la EMA 20 – TF:1W e i 10.000/9.900 USD, intaccherà ancora di più il sentiment rialzista facendo scivolare i prezzi sul supporto critico a 9.200/9.000 USD.


Tuttavia, nel caso in cui i compratori dovessero riuscire a riportare in breve tempo i prezzi al di sopra della EMA50, confermando con la chiusura giornaliera, assisteremo a una ripresa con salita fino alla resistenza a 11.100 USD.
I volumi di scambio sono molto bassi e l’MACD sul TF settimanale si trova in death cross con volumi negativi.